The personal librarian is back!
Quasi otto mesi di silenzio. Quasi otto mesi in cui non ho scritto una riga. Perché? Potrei dire lavoro. Potrei dire studio. Potrei dire pigrizia. Potrei,...
Quasi otto mesi di silenzio. Quasi otto mesi in cui non ho scritto una riga. Perché? Potrei dire lavoro. Potrei dire studio. Potrei dire pigrizia. Potrei,...
Fénéon, questo sconosciuto. Questo sconosciuto artista della parola brillante, irriverente, geniale. Questo sconosciuto unicamente per colpa nostra, che l’abbiamo dimenticato per altrettanto ignoti motivi, e che...
I rifacimenti mi sono sempre parsi inutili, triti e ritriti come una minestra riscaldata che resta sullo stomaco. Eppure questo, ammettiamolo, qualcosa di diverso ce l’ha....
Ricomincio da dove avevo lasciato. Non solo per un discorso di coerenza: soprattutto perché mai un ospitale di orfanelle è stato tanto erotico. Da avere voglia...
Gente apparentemente per bene, una società fondata sulla famiglia, la religione e il lavoro. E poi, scavando… Un ricco industriale che sale precipitosamente (e inspiegabilmente) la...
Ci sono cose che ritornano immancabilmente, sempre nello stesso momento, sempre come nuove. Un libro. Un film. Una canzone. Oggi è senza dubbio quella di Venditti....
L’avevano fatto scrutatore: un compito modesto, ma necessario e anche d’impegno. Ho visto svolgere questo compito modesto da persone che sbuffavano, che si grattavano, che uscivano...
Ovvero, non essere stati colti da un improvviso attacco di masochismo acuto, ma avere deciso di iniziare proprio in riva al mare la lettura del primo...
Si sa, chi soffre di librofagia non può resistere ad una campagna 30-per-cento-di-sconto, tanto più se a farla è una casa editrice come Einaudi. Che i...
Quello che mi fa più incazzare è averlo saputo solo oggi, aprendo come ogni sabato TTL della Stampa. Io, che vivo di riviste, di telegiornali. Di...